Finalmente, dopo anni e anni di speranze e di inutili tentativi il momento di incontrare Sua Altezza, la Regina Elisabetta II è arrivato. Non so neanche io com’è successo, ma sta di fatto che ero lì, in un’anticamera dallo sfarzo estremo ad aspettare che qualcuno aprisse la porta per introdurmi nella Sala del Trono. Mentre attendevo, mi sono guardata intorno, mi sono avvicinata al grande specchio, che stava fra due ritratti di signore del XXVII secolo, e mi sono data un’occhiata. Stavo semplicissima… un sobrio Chanel lungo di raso color oro e stretto fino alle caviglie.
