Cammino per via dell’Università con andatura lenta a ritmo di “Alone again”, la canzone Vonda Shepard, orami colonna sonora delle mie passeggiate malinconiche nelle fredde giornate d’inverno. Con la testa bassa, avvolta nel mio cappotto nero dal colletto rialzato stile Capitano di Vascello, cerco di schivare gli sguardi della gente, che sono anche più freddi delle folate divento. A un certo punto si affianca un auto e sento intonare - la parola bella è nata insieme a lei…- La canzone che avevo in testa subisce uno scratch da gira dischi, ed io improvviso un atterraggio di fortuna in una assolata via dell’Università. Nella mia testa sento rimbombare “La temperatura a terra è di 24 gradi, è una bella giornata e il capitano vi augura una buona permanenza a Lecce”.
